Mentre la maggior parte dei viaggiatori si ferma a fotografare i cortili dei riad di lusso a Marrakech, noi abbiamo preso un autobus locale diretto a sud, oltre i passi innevati dell'Alto Atlante. La valle del Draa si snoda come un serpente verde tra la roccia rossa del deserto, costellata di antiche kasbah di fango che si stanno lentamente sgretolando sotto il sole. Questo non è il Marocco dei resort turistici, ma una terra di frontiera dove il tempo è scandito dal vento del deserto.
Autobus locali e polvere rossa
Viaggiare con i mezzi pubblici in queste zone richiede flessibilità e l'abbandono di qualsiasi tabella di marcia rigida. Gli autobus partono quando sono pieni e le soste non sono segnalate su alcuna mappa digitale. Durante le sei ore di viaggio verso M'Hamid, abbiamo condiviso lo spazio con cassette di datteri freschi e artigiani locali, scoprendo una generosità autentica che non chiede nulla in cambio.
Le dune libere di Erg Chigaga
A differenza delle affollate dune di Merzouga, dove i quad disturbano il silenzio della notte, Erg Chigaga si raggiunge solo dopo ore di pista accidentata. Qui il deserto mantiene la sua forza selvaggia e incontaminata. Passare la notte sotto il cielo stellato del Sahara, senza connessione telefonica e protetti solo da una tenda berbera di lana grezza, ridefinisce il concetto stesso di ricchezza nel viaggio.